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Regolamento

Il FIMAVLA – EBAT Viterbo continuerà lo svolgimento delle funzioni già assolte dal Fondo Integrazione Malattie Assistenze Varie Lavoratori Agricoli (FIMAVLA) oltre alle funzioni proprie dell’Ente Bilaterale, e più precisamente, l’Ente ha i seguenti scopi:

  • integrare i trattamenti assistenziali obbligatori in caso di malattia o di infortunio ed in genere di integrare l’assistenza pubblica per tutti i lavoratori nell’ambito del settore agricolo e florovivaistico della provincia di Viterbo;

  • riconoscere, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, ulteriori trattamenti e prestazioni in favore dei lavoratori agricoli e florovivaistici della provincia di Viterbo;

  • effettua il monitoraggio del mercato del lavoro finalizzato a promuovere l'incontro domanda offerta e la formazione professionale continua;

  • realizza attività utili all'inclusione e all'inserimento nella società italiana dei lavoratori immigrati;

  • promuove lo sviluppo delle relazioni sindacali e l'applicazione della contrattazione collettiva;

  • esercita altre funzioni che le Parti riterranno opportune per il miglioramento delle relazioni sindacali ed il sostegno alla contrattazione:

  • le creazione e gestione dei Centri di Formazione Professionale agricola;

  • monitoraggio dell’attuazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;

  • monitoraggio della “banca delle ore”

  • svolge le attività assegnate all’ex Comitato paritetico per la sicurezza nei luoghi di lavoro;

  • individuare nuove forme di intervento assistenziale a favore dei lavoratori previa individuazione delle risorse necessarie;

  • verifica della regolarità dei progetti formativi ai sensi dell’art 37 del D. Lgs. 81/2008 presentati dalle aziende;

Integrazione trattamenti assistenziali nei casi di malattia od infortunio

L’Ente, che opera da oltre 40 anni, relativamente all’integrazione delle indennità economiche di malattia ed infortunio erogate rispettivamente dall’INPS e dall’INAIL agli operai agricoli, corrisponde fino ad un massimo del 100% della retribuzione tabellare in vigore al 1° gennaio di ogni anno.


Contribuzione

Il Fondo è alimentato da una contribuzione a carico del datore di lavoro e del lavoratore, contribuzione calcolata sulle retribuzioni imponibili previdenzialmente degli operai a tempo indeterminato e determinato.
La quota a carico dei lavoratori viene trattenuta in busta paga dal datore di lavoro che, poi, la versa unitamente a quella di sua competenza, all’atto della richiesta di pagamento dei contributi che trimestralmente l’INPS invia alle aziende.


Prestazioni

Per l’anno 2018 le integrazioni che saranno corrisposte sono le seguenti:

1) operai a tempo indeterminato
Malattia: pari alla differenza tra l’indennità corrisposta dall’INPS ed il 100% del salario giornaliero tabellare lordo relativo alla qualifica di appartenenza al 01/01/2018 fino ad un massimo di 180 giorni;

Infortunio: pari alla differenza tra l’indennità corrisposta dall’INAIL ed il 100% del salario giornaliero tabellare lordo relativo alla qualifica di appartenenza al 01/01/2018 per tutta la durata dell’infortunio;

2) operai a tempo determinato
Malattia: pari alla differenza tra l’indennità corrisposta dall’INPS ed il 90% della media del salario giornaliero tabellare lordo relativo alle qualifiche area 3a 1° livello (ex comuni), area 2a livello 2° (ex qualificati), area 2a livello 1° (ex qualificati super), area 1a livello 2° (ex specializzati) e area 1a livello 1° (ex specializzati super) al 01/01/2018 per non più del 75% delle giornate lavorate nell’anno precedente, arrotondate all’unità superiore;

Infortunio: pari alla differenza tra l’indennità corrisposta dall’INAIL ed il 100% della media del salario giornaliero tabellare lordo relativo alle qualifiche area 3a 1° livello (ex comuni), area 2a livello 2° (ex qualificati), area 2a livello 1° (ex qualificati super), area 1a livello 2° (ex specializzati) e area 1a livello 1° (ex specializzati super) al 01/01/2018.

3) operai apprendisti:
Malattia: nella misura dell’indennità di malattia corrisposta dall’INPS alla generalità dei lavoratori calcolata sul salario percepito dal lavoratore il mese precedente l’evento, fino ad un massimo di 180 giorni;

Infortunio: pari alla differenza tra l’indennità corrisposta dall’INAIL ed il 100% del salario percepito dal lavoratore il mese precedente l’evento, per tutta la durata dell’infortunio.
I periodi di carenza, tre giorni nel caso di malattia e quattro giorni in caso di infortunio, non vengono indennizzati.

Domanda di integrazione

Il lavoratore interessato ad ottenere la integrazione delle indennità economiche di malattia o infortunio, deve presentare apposita domanda al Fondo, secondo le seguenti modalità:

  • la domanda va presentata, sull’apposito modulo predisposto dal Fondo, con tutte le notizie richieste, controfirmata dal datore di lavoro, entro un anno dalla fine dell’evento;

  • alla domanda va allegata la fotocopia dei tagliandi di liquidazione delle indennità da parte dell’INAIL o dell’INPS, i certificati medici, le buste paga relative al periodo di malattia per gli OTI, la fotocopia dei modd. F24 pagati e dei relativi frontespizi della ditta con la quale è in corso il rapporto di lavoro al momento della presentazione della domanda;

  • le domande verranno indennizzate solo se la ditta è in regola con il pagamento dei contributi dovuti al Fondo.


I moduli di domanda possono essere ritirati presso la sede dell’Ente in Viterbo, Via Mantova n. 4, scaricati direttamene dal sito www.fimavlaviterbo.it, oppure presso gli uffici delle Organizzazioni Sindacali di categoria.
Le domande vanno consegnate direttamente al Fondo, oppure spedite tramite raccomandata, tramite pec a fimavlaebatviterbo@pec.it o inserita direttamente on-line, previo accreditamento, sul sito web viterbo.ebanweb.it
Per informazioni: info@fimavlaviterbo.it, tel. 0761/2351209, oppure presso le Organizzazioni Sindacali di categoria:

FAI – CISL; Viterbo, Via Santa Giacinta Marescotti, 4 – tel. 0761/270728;
FLAI – CGIL; Viterbo, Via Saragat n.8 – tel. 0761/253005;
UILA – UIL; Viterbo, Corso Italia n. 68 – tel. 380/7717140:
Confederazione Italia Agricoltori; Viterbo, Viale Bruno Buozzi n. 34 – tel. 0761/340702;
Federazione P.le Coldiretti; Viterbo, Via F. Baracca n. 81 – tel. 0761/2522;
Confagricoltura Viterbo- Rieti; Viterbo, Via Mantova n. 4, tel. 0761/23511.







Organizzazioni promotrici
F.I.M.A.V.L.A.




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